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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA DEL

LICEO SCIENTIFICO “Sacro Cuore di Gesù”

PER L'ANNO SCOLASTICO 2011-2012

 

PREMESSA

Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) esplicita l'identità della nostra Scuola insieme al progetto educativo, agli strumenti, ai metodi e alle strategie che tutti coloro che operano nell'Istituto condividono e riconoscono. Nel consegnare alle famiglie e agli studenti questo documento si intende condividere tale impostazione con chi affida i propri ragazzi alla nostra Istituzione nell'importante e delicato compito educativo. Perciò, consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere e delle attese cui dobbiamo corrispondere, ci impegniamo a raggiungere anche in futuro quegli standard di qualità che nel tempo il nostro Liceo ha garantito, attraverso l'innovazione unita alla tradizione e all'esperienza. Ci auguriamo, pertanto, che la diffusione di questo documento agevoli e allarghi sempre più la partecipazione attiva delle famiglie e degli studenti al dialogo educativo.

  1. CENNI STORICI

L'Istituto Sacro Cuore di Gesù presente in Siena fin dal 1911, ha avuto riconoscimento legale con Decreto Ministeriale, il 14/05/1974 per il Liceo Scientifico.

Attualmente ha ottenuto il riconoscimento della Parità Scolastica con D.M. 163 del 16.06.2000. Viste le leggi e i decreti ed il parere espresso dal comitato tecnico è stato decretato il riconoscimento e lo status di Scuola Paritaria ai sensi dell'art. 1 comma 2 della Legge 10 marzo 2000 n° 62 a decorrere dall'anno scolastico 2000-2001 con D.M. 29/12/2000.

Il gruppo docente è costituito da insegnanti accomunati dall'entusiasmo e dalla consapevolezza della responsabilità affidata loro dalle famiglie nel primo compito di educare, oltre che formare culturalmente i propri ragazzi. L'insegnante, infatti, si pone prima di tutto come un educatore che, appassionato alla vita e per questo alla sua disciplina, comunica un'ipotesi e aiuta i ragazzi a verificarne la validità, nella convinzione che educazione vuol dire introduzione alla realtà totale. L'organizzazione della scuola stessa, infatti, ha tra i suoi scopi prioritari quello di favorire un rapporto diretto e continuo tra il docente ed ogni singolo alunno, in modo tale da poterne seguire con costanza la completa crescita personale. Il numero degli alunni consente agli insegnanti di seguire costantemente e personalmente la crescita e lo sviluppo sia didattico che umano di ciascun allievo, valorizzandone interessi e capacità, ed intervenendo anche attraverso lezioni ed incontri pomeridiani. Si crea, in questo modo, un clima quasi familiare ed un rapporto studente-docente particolarmente favorevole e coinvolgente ai fini dell'apprendimento.  Tutto ciò, insieme ad una buona preparazione culturale, che metta in grado i giovani di inserirsi senza difficoltà nel mondo universitario e in quello del lavoro, è quanto le famiglie si attendono dalla nostra istituzione scolastica. 

Gli studenti  attualmente iscritti provengono dall’intera provincia di Siena e alcuni di essi sono atleti che militano nelle società sportive cittadine. Molti degli studenti che hanno frequentato il Liceo si sono iscritti a diverse facoltà (lingue, giurisprudenza, medicina, scienze della comunicazione, ecc.) presso l'Università di Siena o di altre città, altri si sono già inseriti nel mondo del lavoro.

I risultati conseguiti dai nostri studenti all'Esame di Stato si sono rivelati sempre di ottimo livello, anche considerando la media nazionale.

2. FINALITA' EDUCATIVE E DIDATTICHE GENERALI

L'obiettivo principale è la formazione integrale della persona. Per realizzare questa finalità sono indicate di seguito alcune "parole-criteri" come punti di riferimento e giudizio dell'opera educativo-didattica. Su queste è necessario il confronto aperto e costruttivo di genitori ed insegnanti.

CUORE: La prima preoccupazione di un’educazione vera e adeguata è quella di educare il cuore dell'uomo come natura profonda e originaria dell’io.

TRADIZIONE E APERTURA AL MONDO ESTERNO: Conoscenza, verifica, assunzione del patrimonio culturale entro cui il ragazzo è nato, è stato educato e sarà chiamato ad operare responsabilmente. Ogni persona si innesta in una storia e si arricchisce di un patrimonio costituito dall'esperienza del popolo cui partecipa. E’ solo nel paragone con questa tradizione che si può vivere in un orizzonte ampio, sensibile a ciò che ci circonda, nel rispetto dell’altro.

RAGIONE: E' necessario educare a dar significato ad ogni cosa, rendere ragione di ciò che esiste e di ciò che si vuol costruire. Ciò esige un'educazione al senso della globalità, cioè alla totalità dei fattori che costituiscono la realtà entro cui ogni particolare si colloca.

LIBERTA': I fattori attivi dell'educazione devono tendere a far sì che l'educando agisca sempre più da solo, per intima convinzione, e sempre più nella responsabilità personale della scelta di impegno e di giudizio dentro la realtà secondo una linea evolutiva determinata dalla coscienza che il ragazzo maturerà in un ritmo che non ci appartiene. Dunque educazione nella e alla libertà.

OBBEDIENZA come strumento di educazione alla libertà: Quanto più si segue chi è più ‘grande’ di noi dandogli fiducia e ci si lascia guidare in un rapporto di reciproca stima e di libera verifica, tanto più si diventa ‘grandi’.

GRATUITA': Capacità di accogliere "l'altro da sé", capacità di dedizione ad un valore, apertura ad una reciproca comprensione, impegno per gli altri.

CREATIVITA': L'educazione all'incontro personale sempre più libero con tutta la realtà che lo circonda sollecita il ragazzo ad un’espressione e impegno che gli è caratteristico e in cui deve essere aiutato a realizzare tutte le proprie doti e capacità di giudizio, progettazione, realizzazione.

3. OBIETTIVI

obiettivi EDUCATIVI generali

-        educazione come introduzione alla realtà totale;

-        formazione responsabile (per quanto possibile integrale) della personalità nella creazione di una coscienza critica, autonoma e capace di arricchirsi interiormente e di stimolare una costante ricerca di sé e della propria persona in rapporto a tutta la realtà;

-        educazione alla tolleranza e alla socialità;

-        educazione al rispetto reciproco, al rispetto dell’ambiente scolastico ed extrascolastico e dei vari operatori;

obiettivi DIDATTICI e metodologici

-        motivazione e responsabilità nello studio;

-        attiva partecipazione alle lezioni;

-        continuità nell’applicazione;

-        acquisizione di un metodo di studio e lavoro;

obiettivi cognitivi

-        CONOSCENZA-sapere: acquisizione di contenuti trattati, principi, teorie, concetti, regole, procedure afferenti alla disciplina;

-        COMPETENZA-saper fare: applicazione delle conoscenze acquisite per risolvere situazioni problematiche o per produrre nuovi oggetti cognitivi;

-        CAPACITA’-saper essere: porsi in maniera critica, creativa e personale nei confronti della realtà.

4.LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE

La progettazione curricolare, nel rispetto degli ordinamenti ministeriali, si fonda sui criteri sopra elencati.

Il diploma che l'Istituto rilascia alla fine dei cinque anni di studi è un diploma scientifico che consente l'accesso a qualsiasi facoltà Universitaria

5. VERIFICHE E VALUTAZIONI

Le prove di verifica, di tipo formativo, sommativo e finale, saranno effettuate periodicamente e saranno valutate in relazione agli obiettivi di ogni disciplina in termini di conoscenze, competenze e capacità. I docenti si serviranno, per la formulazione di giudizi e per l'attribuzione di voti, di indicatori e descrittori, insieme alle tabelle previste per l'assegnazione del punteggio e dei crediti scolastici stabilito dal nuovo Regolamento dell'Esame di Stato.

Le valutazioni si basano sia su rilevazioni di tipo oggettivo (soprattutto per quanto attiene agli obiettivi di conoscenza e competenza), ma anche di tipo più ampio tenendo conto della partecipazione, dell'interesse e delle capacità di rielaborazione e sintesi, e dell'intero percorso di crescita del singolo studente (situazione di partenza, progressi, produzione finale, grado di maturazione raggiunto, problemi di ordine personale ed ambientale). La valutazione, comunque, sarà sempre volta a sviluppare un'autovalutazione capace di rendere consapevole ogni alunno dei propri punti di forza e di debolezza, permettendo di migliorare il rendimento individuale.

Per i crediti formativi il Collegio Docenti, considerate le disposizioni del D.M. n°49/2000 relative ai crediti formativi, stabilisce in via generale i criteri di valutazione relativi al riconoscimento dei Crediti formativi certificati, ai quali potranno attenersi i Consigli delle varie classi:

a)      Attività di carattere culturale inerenti all’indirizzo di studio seguito

b)      Esperienze di lavoro e attività formative (non inferiori a un mese)

c)      Attività artistiche (Attività teatrale-Frequenza di Scuole di Musica o Conservatorio- Scuole di Canto)

d)     Attività sportive (a livello agonistico)

e)      Attività di volontariato e solidarietà svolte in maniera continuativa

f)       Attività opzionali ed extracurricolari proposte dalla scuola

In merito al credito scolastico da attribuire agli alunni frequentanti il triennio, il Collegio Docenti stabilisce di attribuire normalmente il massimo della banda di oscillazione prevista dalla normativa (DPR 323/98) a tutti gli studenti che sono promossi alla classe successiva senza alcun debito. Si lascia libero, comunque, il Consiglio di classe di non adottare tale criterio di massima nei casi in cui, valutata la situazione del singolo alunno e il contesto della classe, ritenga opportuno decidere diversamente.

 Gli interventi di recupero e sostegno saranno svolti anche eventualmente  durante le ore pomeridiane all’interno dell’attività di Sportello.

Il Collegio stabilisce, inoltre, che la promozione alla classe successiva possa avvenire con non più di tre debiti formativi. Si lascia, anche in questo caso, la possibilità ai Consigli di classe di valutare diversamente, in casi del tutto eccezionali e soltanto dopo che il Consiglio stesso ne abbia accertato la necessità e l’utilità.

6. TAPPE IMPORTANTI DELLA PROGETTAZIONE CURRICOLARE

"CITTADINI DEL MONDO" Un momento significativo nell'attività didattica è costituito dal Viaggio di istruzione. Tale viaggio prevede il soggiorno di una settimana in una città europea o  in un Paese la cui lingua è oggetto di studi; durante tale periodo i ragazzi sono ospitati presso delle famiglie ben referenziate e durante le ore antimeridiane frequentano in loco una struttura didattica dove possono approfondire le conoscenze della lingua. Il resto della giornata è dedicato alla visita turistica dei luoghi più significativi.

7.LA PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE

VACANZA-STUDIO. Nella seconda e terza settimana di Luglio l’Istituto propone a tutti gli studenti una vacanza-studio in  Inghilterra o Irlanda.

La partecipazione alle attività extracurricolari consentirà agli studenti del Liceo di ottenere credito formativo.

8. LO STUDENTE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE

Tutta l'attività educativa ha al centro lo studente considerato in tutta la sua persona e con tutta la sua storia, per cui la scuola non è più solo a servizio della sua crescita didattica, ma di questa inserita in quella globale della persona.

Questa impostazione non toglie niente allo studio disciplinare, ma lo arricchisce di tutte quelle componenti personali, che scaldano i freddi dati cognitivi e fanno sì che l'informazione diventi formazione e le conoscenze (il sapere) diventino competenze (il saper fare) e capacità (il saper essere).

I primi responsabili dell'educazione dei ragazzi sono i genitori e "il loro diritto-dovere in questo ruolo è originale e primario rispetto al dovere educativo degli altri". La scuola aiuta e completa l'esercizio di questo diritto-dovere della famiglia. Per questo motivo la collaborazione tra gli insegnanti e i genitori è costante e continua.

Il nostro Istituto pone una particolare importanza alla qualità delle relazioni interpersonali all'interno della comunità scolastica nel rispetto reciproco, nella pari dignità, nella valorizzazione delle caratteristiche dei singoli e perciò si sono fatti propri i principi della Costituzione ribaditi dal D.P.R. 24.06.1998 n.°249 (Regolamento che reca lo Statuto delle studentesse e degli studenti).

Il progetto accoglienza: dal primo arrivo nella scuola lo studente viene introdotto nell'ambiente di istituto e da quel momento è costantemente seguito dagli insegnanti e dal personale presente. Ogni alunno viene informato sulle norme di comportamento, sugli orari delle lezioni, sull'orario della biblioteca, sugli insegnanti responsabili dei vari servizi e attività.

Il progetto di orientamento: Per i ragazzi che terminano il ciclo di studi l'Istituto provvede a una serie di attività di orientamento per la scelta sia della facoltà universitaria, sia dell'inserimento nel mondo del lavoro. A questo proposito alcuni insegnanti si mettono a disposizione dei ragazzi per ogni tipo di informazione e mantengono contatti con i referenti coinvolti (Università, Aziende, Enti locali, Scuole di specializzazione, sia in Italia che all'estero).

Il progetto di recupero: La dimensione familiare dell'Istituto consente un rapporto diretto e un'analisi attenta di quelle che sono le debolezze e le difficoltà che gli studenti incontrano nel loro cammino scolastico. Per questo motivo risulta più facile identificare le cause di tale situazione e operare degli interventi mirati, in grado di perfezionare, dove necessario, anche il metodo di studio. Per gli alunni, poi, che nell'anno scolastico precedente sono stati promossi con debito formativo, durante i primi mesi dell'anno successivo gli insegnanti nell'attività didattica prevedono momenti di recupero e sostegno.

La scuola ha infine maturato il proposito di offrire alle famiglie e agli studenti un ulteriore aiuto allo studio sotto la forma di Sportello Didattico che, scandito nell’arco dei due quadrimestri e guidato dagli stessi insegnanti, costituisca uno strumento valido per formare e consolidare le metodologie di apprendimento di ogni alunno, per verificarne il reale apprendimento e ampliarne gli orizzonti culturali, ma soprattutto per consentire, quando se ne presenti la necessità, il recupero di lacune che si siano via via manifestate. Qualora il doposcuola assuma la precisa finalità di intervento di recupero la scuola richiederà agli studenti la frequenza obbligatoria.

9. L'ORGANIZZAZIONE

L'ambiente: L'edificio scolastico è situato nel centro storico di Siena, in Via Campansi, 31 e dispone di:

-         Spazi per lo sport

-         Palestra funzionale

-         Aula informatica e laboratorio multimediale funzionante con strumenti di nuova generazione

-         Aula di Scienze con collezione di minerali e fossili

-         Gabinetto di Fisica e Chimica attrezzato

-         Laboratorio di ceramica con forno per la cottura

-         Aula di disegno attrezzata

-         Biblioteca

-         Aula magna da oltre centotrenta posti

-         Aule per l'attività didattica in orario scolastico e post-scolastico

Servizi di Segreteria: La segreteria, durante il periodo di lezioni rimane aperta tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 13.45 e alcuni pomeriggi dalle ore 14,45 alle ore16,45. Il personale di segreteria è a disposizione degli studenti, delle famiglie e degli insegnanti.

Organi collegiali: Nella scuola sono presenti organi collegiali che salvaguardano la partecipazione democratica e il coinvolgimento attivo di tutte le componenti interessate al processo formativo: insegnanti, famiglie, studenti. Le date in cui si svolgeranno i Collegi dei Docenti i Consigli di Classe sono indicate nel Piano di lavoro anno scolastico 2011-2012.

REGOLAMENTO

L'orario delle lezioni: Anche quest'anno, come sempre, le lezioni inizieranno regolarmente con l'organico al completo, il giorno 13 Settembre 2011. Il primo giorno, con orario ridotto, verrà data lettura dell'orario definitivo. Le lezioni hanno inizio alle ore 8.15; dalle ore 8.15 alle ore 8.20 si devono giustificare le assenze in Presidenza; si ricorda che superati i cinque giorni consecutivi di assenza occorre presentare anche il certificato medico. I ritardatari saranno ammessi in classe solo a partire dalla seconda ora di lezione, nell'attesa sosteranno nella sala insegnanti. Tali alunni dovranno inoltre portare la giustificazione del ritardo il giorno seguente.

Ritardi ed uscite anticipate vanno evitati. In caso di stretta necessità, i motivi devono essere dichiarati dai genitori sull'apposito libretto delle giustificazioni il giorno precedente l'autorizzazione e vistati dal Preside. Gli alunni minorenni potranno uscire anticipatamente soltanto con la presenza dei genitori.

Le lezioni terminano alle ore 13.45.

NORME DI COMPORTAMENTO

In classe: gli alunni devono aver cura dell'arredamento scolastico, del materiale e delle attrezzature, messe a loro disposizione, dei libri ricevuti in prestito dalla Biblioteca. Gli studenti non dovranno sporcare in alcun modo né aule né gli spazi comuni con scritte o figure e dovranno utilizzare gli appositi contenitori per rifiuti. Eventuali danni arrecati alla scuola per colpa o negligenza dovranno essere risarciti.

Gli alunni possono usufruire dei distributori a moneta presenti nell'Istituto per acquistare merendine e bevande che non possono essere consumate in classe durante lo svolgimento delle lezioni, ma solo durante l'intervallo.

Fuori classe: agli alunni non è consentito l'accesso agli ambienti non strettamente scolastici e/o non loro riservati.

Effetti personali: la scuola non si assume alcuna responsabilità nei confronti di valori o oggetti lasciati incustoditi nelle classi o negli ambienti comuni; qualsiasi oggetto ritrovato deve essere consegnato in Segreteria, che provvederà alla restituzione.

NEI LOCALI DELLA SCUOLA E' TASSATIVAMENTE VIETATO FUMARE ai sensi della direttiva presidenziale del 14/12/1995.

Provvedimenti disciplinari: Ogni alunno è tenuto a conformarsi alle finalità della Scuola soprattutto sul piano educativo e quindi deve mantenere un comportamento civile e corretto.

In caso di necessità e se si verificassero comportamenti non conformi a quanto indicato, a seconda della gravità, potranno essere emanati i seguenti provvedimenti: richiamo, notificazione ai genitori sul libretto delle giustificazioni, rimprovero con nota scritta sul Registro di Classe, sospensione per uno o più giorni, allontanamento dall'Istituto. Tali provvedimenti saranno finalizzati al ripristino di rapporti corretti all'interno della scuola e al miglioramento del senso di responsabilità degli allievi.

Per quanto riguarda nello specifico i diritti e i doveri degli alunni si rimanda allo Statuto degli studenti (d. P. R. 24.6.1998, n.249) consultabile in Segreteria.

Rapporti scuola-famiglia: I contatti tra la famiglia e gli insegnanti rivestono un ruolo di fondamentale importanza per la crescita educativa degli studenti. Tali contatti, pur rimanendo costanti per tutto il corso dell'anno scolastico, trovano alcuni momenti privilegiati nel ricevimento individuale degli insegnanti (durante la mattina), nei colloqui generali che si svolgono a metà di ogni quadrimestre (nel pomeriggio). Per informazioni più precise si veda il Piano di lavoro anno scolastico 2011-2012 allegato. A metà circa di ogni quadrimestre i genitori ricevono il PAGELLINO, un prezioso strumento di informazione sui risultati scolastici conseguiti in itinere. A questo si aggiungono le numerose comunicazioni, telefoniche o scritte tese a rendere sempre partecipi e consapevoli le famiglie del processo educativo-scolastico dei propri ragazzi.

Infine le comunicazioni tra la Scuola e le Famiglie (e viceversa) potranno essere effettuate attraverso l'apposito spazio del libretto delle giustificazioni. Sarà cura dei genitori prendere frequentemente visione di tale libretto. Gli alunni che deliberatamente ometteranno di informare i loro genitori delle comunicazioni loro indirizzate potranno incorrere in sanzioni disciplinari.

Per l'organizzazione e le date dell'attività didattica del nuovo anno scolastico si veda il Piano di lavoro anno scolastico 2011-2012 allegato.

 

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