Per CHIUDERE questa Finestra

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA DELLA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO  “Sacro Cuore di Gesù”

PER L'ANNO SCOLASTICO 2011-2012

 

PREMESSA

Sulla base del progetto educativo di Istituto e dopo un’approfondita analisi della realtà sociale, economica e culturale nella quale è situata la nostra scuola, è stato elaborato e approvato il seguente Piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2011/12 della scuola secondaria di primo grado paritaria “Sacro Cuore  di Gesù”, ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento sull’autonomia, Dpr. 8/3/1999 n° 275 ed in conformità alle finalità previste per la scuola media.

Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) esplicita l'identità della nostra Scuola insieme al progetto educativo, agli strumenti, ai metodi e alle strategie che tutti coloro che operano nell'Istituto condividono e riconoscono. Tali progetti intendono continuare l’attività didattico-educativa della Congregazione dei Figli di Maria, che da molti anni a Siena hanno formato giovani all’Istituto Sacro Cuore. Nel consegnare alle famiglie e agli studenti questo documento si intende condividere tale impostazione con chi affida i propri ragazzi alla nostra Istituzione nell'importante e delicato compito educativo. Perciò, consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere e delle attese cui dobbiamo corrispondere, ci impegniamo a raggiungere anche in futuro quegli standard di qualità che nel tempo la nostra scuola ha garantito, attraverso l'innovazione unita alla tradizione e all'esperienza. Ci auguriamo, pertanto, che la diffusione di questo documento agevoli e allarghi sempre più la partecipazione attiva delle famiglie e degli studenti al dialogo educativo.

CENNI STORICI

L'Istituto Sacro Cuore di Gesù presente in Siena fin dal 1911, ha avuto riconoscimento legale con Decreto Ministeriale, il 13.07.1945 per la Scuola Media.

Attualmente ha ottenuto il riconoscimento della Parità Scolastica con D.M. 163 del 16.06.2000. Viste le leggi e i decreti ed il parere espresso dal comitato tecnico è stato decretato il riconoscimento e lo status di Scuola Paritaria ai sensi dell'art. 1 comma 2 della Legge 10 marzo 2000 n° 62 a decorrere dall'anno scolastico 2000-2001 con D.M. 29/12/2000.

IL GRUPPO DOCENTE è costituito da insegnanti accomunati dall’entusiasmo e dalla consapevolezza della responsabilità affidata loro dalle famiglie nel primo compito di educare, oltre che formare culturalmente i propri ragazzi. L’insegnante, infatti, si pone prima di tutto come educatore che, appassionato alla vita e per questo alla sua disciplina, comunica un’ipotesi e aiuta i ragazzi a verificarne la validità, nella convinzione che educazione vuol dire introduzione alla realtà totale. L’organizzazione della scuola stessa, infatti, ha tra i suoi scopi prioritari quello di favorire un rapporto diretto e continuo tra il docente ed ogni singolo alunno, in modo tale da poterne seguire con costanza la completa crescita personale, valorizzando gli interessi e le capacità di ciascuno.

GLI STUDENTI   provengono  dalle scuole primarie della città e dell’intera provincia e fra di loro vi sono anche alcuni alunni stranieri. E’ nella tradizione dell’ Istituto Sacro Cuore di Gesù accogliere giovani di culture e di esperienze diverse, elemento importante per un reale arricchimento di ciascuno.

FINALITA’ EDUCATIVE GENERALI

L’obiettivo principale è la formazione integrale della persona. Per realizzare questa finalità sono indicate di seguito alcune “parole-criteri” come punti di riferimento e giudizio dell’opera educativo-didattica. Su questo è necessario il confronto aperto e costruttivo di genitori ed insegnanti.

Cuore. La prima preoccupazione di un’educazione vera ed adeguata è quella di educare il cuore dell’uomo come natura profonda e originaria dell’io. Il preadolescente si pone in modo sempre più forte la domanda circa la propria identità. La fatica di crescere attraverso la valutazione e il confronto delle molteplici risposte necessita della presenza di adulti (genitori e docenti) coerenti disposti ad ascoltare e ad aiutare fornendo strumenti di ricerca e di gestione positiva dei problemi.

Ragione. E’ necessario educare a dar significato ad ogni cosa, rendere ragione di ciò che si vuole costruire. La motivazione e il bisogno di significato sono gli elementi che rendono efficace e produttivo il processo di apprendimento. L’attività scolastica tende ad educare ad un uso corretto della ragione, come apertura alla realtà in tutti i suoi fattori, attraverso la verifica dell’ipotesi educativa proposta da un maestro che appassioni l’alunno a ciò che lo circonda, stimolandone  curiosità e stupore.

Tradizione e apertura al mondo esterno. Conoscenza, verifica, assunzione del patrimonio culturale entro cui il ragazzo è nato, è stato educato e sarà chiamato ad operare responsabilmente. Ogni persona si innesta in una storia e si  arricchisce di un patrimonio costituito dall’esperienza del popolo cui partecipa. E’ solo nel paragone con questa tradizione che si può vivere in un orizzonte più ampio, sensibile  a ciò che ci circonda, nel rispetto dell’altro.

Libertà. I fattori attivi dell’educazione devono tendere a far sì che l’educando agisca sempre più da solo, per intima convinzione e sempre più nella responsabilità personale di scelta di impegno e di giudizio dentro la realtà secondo una linea evolutiva determinata dalla coscienza che il ragazzo maturerà in un ritmo che non ci appartiene. Dunque educazione nella e alla libertà.

Obbedienza come strumento di educazione alla libertà Quanto più si segue chi è più “grande” di noi dandogli fiducia e ci si lascia guidare in un rapporto di reciproca stima-  accettazione e di libera verifica, tanto più si diventa ‘grandi’.

Gratuità. Capacità di accogliere “l’altro da sé”, capacità di dedizione ad un valore, apertura ad una reciproca comprensione, impegno per altri.

Creatività. L’educazione all’incontro personale sempre più libero con tutta la realtà che lo circonda sollecita il ragazzo ad un’espressione e  impegno che gli è caratteristico e in cui deve essere aiutato a realizzare tutte le proprie doti e capacità di giudizio, progettazione, realizzazione.

OBIETTIVI

Gli obiettivi che la scuola si propone sono:

La suola secondaria di primo grado è la scuola del passaggio all’adolescenza e quindi questo triennio scolastico è di fondamentale importanza nell’esperienza formativa di un ragazzo che inizia un’avventura nella quale si mette in gioco personalmente in modo sempre più cosciente e responsabile. La scuola secondaria di primo grado, attraverso il delinearsi delle diverse discipline, cioè dei diversi linguaggi e metodi di approccio alla realtà, propone un lavoro culturale finalizzato in particolare all’apprendimento di un metodo di studio. Il compito educativo viene attuato dagli insegnanti attraverso un percorso comune, realizzato in ogni classe secondo il metodo dell’interdisciplinarità e tenendo sempre presente il principio della sintesi e dell’ologramma.

LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE

La quota oraria dei curricoli è distribuita su 34 settimane. In riferimento al Decreto Ministeriale n. 37 del 26 marzo 2009 e al Decreto Legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, alla Circolare n. 29 del 5 marzo 2004, al D.M. n. 275 dell’8 marzo 1999 ed al regolamento recante norme in materia di curricoli nell’autonomia ai sensi dell’art. 8,  è stato definito l’orario curricolare obbligatorio ed il tempo scuola facoltativo opzionale secondo i seguenti prospetti:

TAPPE IMPORTANTI DELLA PROGETTAZIONE CURRICOLARE

"CITTADINI DEL MONDO": Il Collegio Docenti propone per questo anno scolastico un momento significativo nell'attività didattica: il Viaggio di Istruzione.

E’ NATALE”: Un appuntamento che deve coinvolgere tutti gli studenti e gli insegnanti è la Santa Messa , il Presepe e/o la Festa di Natale, una festa che è un modo di collaborare insieme, valorizzando le capacità, le preferenze e gli interessi di ogni singolo ragazzo. Si tratta di un momento importante in grado di integrare e completare l'attività didattica e verso la quale è orientata una parte della programmazione didattica di musica e di religione.

PROGETTAZIONE CURRICOLARE

La scuola secondaria di primo grado, tenendo conto delle indicazioni nazionali, delle successive integrazioni normative, di quanto stabilito nelle progettazioni didattiche e ritenendo che centro del processo formativo è la relazione tra insegnate e alunno:

- PROMUOVE la maturazione della personalità e lo sviluppo delle capacità intellettive, espressive, operative;

- PROMUOVE la ricerca personale e il metodo di studio;

- EDUCA alla conoscenza di sé e della realtà;

- EDUCA alla convivenza civile, favorendo il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.

Per conseguire le finalità educative, i docenti elaborano la progettazione curricolare con l’indicazione di obiettivi e metodologie, da attuarsi secondo criteri di trasparenza e flessibilità al fine di conseguire le seguenti abilità:

1. CODIFICARE E DECODIFICARE

-          Opera la lettura selettiva di un testo e interpretativa di testi letterari e misti;

-          Comprende il messaggio centrale e secondario di una comunicazione espressa in linguaggi diversi;

-          Costruisce testi di vario tipo (argomentazione, relazione, cronaca, lettera, diario…);

-          Traduce una comunicazione da un codice all’altro;

-          Comprende e usa linguaggi specifici.

2. CLASSIFICARE                               

Classifica secondo criteri stabiliti:

-          gli elementi del mondo naturale e del paesaggio geografico

-          gli avvenimenti storici

-          grandezze geometriche e aritmetiche

-          strutture morfosintattiche.

3. SIMBOLIZZARE                         

Comprende/utilizza simboli in relazione ai diversi linguaggi:                                      

-          sistema di numerazione decimale e non decimale;

-          insiemi numerici;

-          grafici;

-          mappe/carte geografiche;

-          segnaletica di uso comune;

-          costruzioni geometriche.

4. METTERE IN RELAZIONE             

Conosce/utilizza relazioni:

-          spaziali;

-          temporali;

-          logiche.

5. SEGUIRE UN PROCEDIMENTO

Legge, analizza il testo di un problema e procede alla risoluzione:

-          Costruisce grafici

-          Costruire schemi (temporale/spaziale/logico)

-          Ricava una sintesi

-          Astrae un concetto

-          Formula ipotesi e procede alla verifica

-          Padroneggia i procedimenti di misura e di calcolo

6. CONTROLLARE IL COMPORTAMENTO MOTORIO                           

-          Conosce lo schema motorio;

-          Padroneggia e combina schemi posturali e motori nel tempo e nello spazio.                                                            

7. AGIRE ED INTERAGIRE                  

-          Svolge autonomamente, elabora e consegna un compito individuale;

-          Corregge/ integra la propria produzione in seguito a confronti;

-          Contribuisce in modo attinente allo svolgimento di un compito in un gruppo di lavoro;

-          Rispetta le regole stabilite dal gruppo di lavoro.

VALUTAZIONE

La valutazione coinvolge in prima persona gli insegnanti in quanto promotori di un progetto educativo che si basa su scelte condivise, impegni collegiali, responsabilità collettive. Da tutto questo deriva la consapevolezza che progettare significa anche verificare costantemente le proprie scelte: organizzative, didattiche, strategiche, economiche. Questo primo livello di valutazione coinvolge l’intero Collegio Docenti. Il piano dell’offerta formativa, inoltre, trova una prima concreta realizzazione nella progettazione di curricoli che garantiscano a tutti gli alunni una reale occasione per sviluppare le loro capacità cognitive, espressive e relazionali. La valutazione formativa ne misura costantemente l’efficacia: l’insegnante valuta contemporaneamente sia il lavoro degli alunni che il proprio e mette in atto tutti quei correttivi utili a migliorare il risultato finale. Infine vi è una valutazione curricolare: la scuola, attraverso il documento di valutazione, con scansione quadrimestrale (febbraio-giugno), comunica alla famiglia dell’alunno il livello di preparazione raggiunto nei vari ambiti disciplinari, rispetto agli obiettivi stabiliti dalla progettazione.

Per quanto riguarda l’anno scolastico 2011-2012 il Collegio Docenti ha individuato i seguenti obiettivi formativi per ciascuna classe sui quali dovranno svolgersi tutte le programmazioni:

CLASSE I^: “Chi sono io?” -  Il ragazzo scopre se stesso.

CLASS II^: “Chi sei tu?” -  Il ragazzo scopre l’altro.

CLASSE III^: “Dove siamo?” - Il ragazzo scopre il mondo.

LO STUDENTE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

ACCOGLIENZA

La scuola si impegna a favorire l’accoglienza degli alunni, in vista del positivo inserimento nell’ambito scolastico, con particolare attenzione all’ingresso nelle classi iniziali.

All’inizio dell’anno scolastico è posta particolare cura alla conoscenza dell’alunno nella sua globalità. La fase iniziale è importante per rilevare la situazione dei singoli alunni (livelli di partenza) in base alla quale saranno attuate strategie individualizzate di recupero, consolidamento, potenziamento.

CONTINUITA’ EDUCATIVA

L’attività educativa e didattica della scuola secondaria di primo grado si colloca all’interno di un percorso educativo più ampio che pone al centro la persona nella sua unitarietà.

In tal senso è fondamentale il raccordo pedagogico con la scuola primaria di provenienza e con la scuola superiore.

ORIENTAMENTO

Il carattere orientativo è intrinseco allo studio delle discipline e alle attività interne transdisciplinari.

La conoscenza iniziale è già nell’ottica dell’orientamento in quanto fa emergere interessi e potenzialità che dovranno trovare nella scuola adeguati spazi di crescita.

PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE

Per evitare l’appiattimento su livelli standard, l’attività educativa e didattica prevede momenti differenziati di lavoro tesi alla promozione di tutte le capacità degli alunni.

RECUPERO

In base alla situazione iniziale vengono delineati, per coloro che si trovano in situazione di svantaggio o di difficoltà, itinerari e strategie individualizzate, di volta in volta segnalati agli alunni stessi.

Le iniziative trovano spazio nel corso dell’anno nell’orario scolastico, mediante attività svolte, anche a piccoli gruppi, dai docenti nelle ore a disposizione o nell’orario pomeridiano.

PERCORSI OPZIONALI OFFERTI DALLA SCUOLA

I percorsi opzionali offerti in questo anno scolastico sono costituiti da attività di laboratorio e di studio differenziate che mirano allo sviluppo delle eccellenze e al recupero per coloro che si trovano in situazione di svantaggio o difficoltà. Gli insegnanti aiuteranno gli alunni all’apprendimento di un metodo di studio Tali percorsi si svolgeranno nelle ore pomeridiane (14.45-16.45) dal lunedì al venerdì.

PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE

Vacanza-studio. Nella seconda e terza settimana di Luglio la Scuola propone a tutti gli studenti una vacanza-studio in un Paese la cui lingua è oggetto di studi; durante tale periodo i ragazzi sono ospitati presso delle famiglie ben referenziate e durante le ore antimeridiane frequentano in loco una struttura didattica dove possono approfondire le conoscenze della lingua.

Corso per il conseguimento del Patentino per motocicli: presso la scuola si svolgeranno i corsi che consentiranno ai frequentanti di poter sostenere l’esame a fine anno scolastico per conseguire il Patentino per la guida di motocicli. Referente dell’attività: Prof.ssa A. Moretti

ORGANI DI PARTECIPAZIONE COLLEGIALE

Per favorire la partecipazione delle famiglie e della componente docente alle scelte educative, amministrative e gestionali della scuola sono istituiti i seguenti Organi Collegiali:

COLLEGIO DEI DOCENTI

E’ composto da tutti gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado. Si riunisce all’inizio dell’anno scolastico ed ogni qual volta la Direzione o gli insegnanti ne richiedessero la convocazione. Elabora il Piano dell’Offerta Formativa ed ha funzioni organizzative, propositive e consuntive.

ASSEMBLEA DEI GENITORI

E’ formata da tutti i genitori degli alunni iscritti alla scuola. Si riunisce almeno una volta ogni anno scolastico per discutere l’andamento della scuola, al fine di fornire indicazioni per l’elaborazione del Piano dell’Offerta formativa, per suggerire iniziative extracurricolari.

CONSIGLIO DI CLASSE

E’ composto dagli insegnanti della classe. Si riunisce una volta al mese per elaborare la progettazione didattica e valutare i risultati del percorso formativo.

CONSIGLIO DI CLASSE (allargato alla componente genitori)

E’ composto dagli insegnanti della classe e da due rappresentanti eletti dai genitori. Di durata annuale, ha funzioni consultive e propositive; sottoscrive la scelta dei libri di testo.

CONSIGLIO DELLA SCUOLA O D’ISTITUTO

E’ composto dal Legale rappresentante dell’Ente gestore, dal Preside della scuola secondaria di primo grado (membri di diritto), dal rappresentante della comunità religiosa, da tutti i docenti della scuola, da 1 rappresentante del personale non docente e da 5 genitori eletti all’inizio dell’anno

scolastico, di cui uno se ne assume la presidenza. Si riunisce almeno due volte durante l’anno scolastico. Dura in carica tre anni. E’ lo strumento che garantisce la partecipazione democratica al processo di attuazione dell’autonomia e all’elaborazione del Piano dell’Offerta formativa.

CONSIGLIO DI PLESSO

(Organo di collegamento verticale, relativo  alla scuola secondaria di primo e secondo grado).

E’ composto dal Legale Rappresentante dell’Ente gestore, dal preside della scuola secondaria di primo grado e dal preside del Liceo, dal Superiore della Comunità religiosa (membri di diritto), da 2 rappresentanti dei genitori  del Liceo, 2 della scuola secondaria di primo grado, da 1 insegnante del Liceo, da 1 insegnante della scuola secondaria di primo grado, da 1 rappresentante del personale non docente, eletti all’inizio dell’anno scolastico.

Dura in carica tre anni. Coordina la gestione degli spazi comuni, approva le iniziative extracurricolari proposte dalla scuola, favorisce le iniziative di continuità verticale.

REGOLAMENTO

ORARIO DELLE LEZIONI

Anche quest'anno, come sempre, le lezioni inizieranno regolarmente con l'organico al completo, il giorno 13 Settembre 2011. Il primo giorno, con orario ridotto, verrà data lettura dell'orario definitivo. Le lezioni hanno inizio alle ore 8.15; dalle ore 8.15 alle ore 8.20 si devono giustificare le assenze in Presidenza. I ritardatari saranno ammessi in classe solo a partire dalla seconda ora di lezione, nell'attesa sosteranno nella sala insegnanti. Tali alunni dovranno inoltre portare la giustificazione del ritardo il giorno seguente.

Le lezioni terminano alle ore 13.45.

Non è consentito concludere le lezioni, prima o dopo l’orario stabilito. I docenti, al suono della campana, accompagneranno gli alunni fino all’uscita.  Qualora un alunno, per motivi di salute, debba rientrare a casa prima del termine delle lezioni,  la Direzione avvertirà la famiglia e prenderà i provvedimenti del caso. Solo per seri motivi e su richiesta scritta dei genitori la Direzione potrà autorizzare uscite anticipate durante le lezioni sia curricolari che di doposcuola.

Gli alunni potranno uscire anticipatamente soltanto con la presenza dei genitori.

GIUSTIFICAZIONI ASSENZE

Prima di iniziare la lezione l’insegnante è tenuto a controllare le presenze degli alunni, segnando i nominativi di coloro che sono assenti nel registro. Dopo l’assenza è prevista una comunicazione scritta (sull’apposito libretto) come giustificazione da parte del genitore che verrà vidimata in Presidenza.  Per le assenze superiori ai 5 giorni, dovute a malattia, dovrà essere presentato un certificato medico; se le assenze sono dovute a motivi familiari i genitori devono preavvisare la Direzione.

LEZIONI DI EDUCAZIONE MOTORIA

Ogni alunno deve essere provvisto di tuta, maglietta e scarpe da ginnastica. In caso di indisposizione temporanea l’alunno sarà esonerato dalla lezione di educazione fisica se in possesso di giustificazione scritta dei genitori. Per motivi di salute, attestati da certificati medici, i genitori potranno richiedere per l’alunno, l’esonero totale o parziale dalle lezioni pratiche. L’alunno esonerato assisterà comunque alla lezione.

NORME DI COMPORTAMENTO

In classe: gli alunni devono aver cura dell'arredamento scolastico, del materiale e delle attrezzature, messe a loro disposizione, dei libri ricevuti in prestito dalla Biblioteca. Gli studenti non dovranno sporcare in alcun modo né aule né gli spazi comuni con scritte o figure e dovranno utilizzare gli appositi contenitori per rifiuti. Eventuali danni arrecati alla scuola per colpa o negligenza dovranno essere risarciti.

Gli alunni possono usufruire dei distributori a moneta presenti nell'Istituto per acquistare merendine e bevande che non possono essere consumate in classe durante lo svolgimento delle lezioni, ma solo durante l'intervallo.

Fuori classe: agli alunni non è consentito l'accesso agli ambienti non strettamente scolastici e/o non loro riservati.

Effetti personali: la scuola non si assume alcuna responsabilità nei confronti di valori o oggetti lasciati incustoditi nelle classi o negli ambienti comuni; qualsiasi oggetto ritrovato deve essere consegnato in Segreteria, che provvederà alla restituzione.

NEI LOCALI DELLA SCUOLA E' TASSATIVAMENTE VIETATO FUMARE ai sensi della direttiva presidenziale del 14/12/1995. E’ TASSATIVAMENTE VIETATO L’USO DEL CELLULARE IN CLASSE.

Provvedimenti disciplinari: Ogni alunno è tenuto a conformarsi alle finalità della Scuola soprattutto sul piano educativo e quindi deve mantenere un comportamento civile e corretto.

In caso di necessità e se si verificassero comportamenti non conformi a quanto indicato, a seconda della gravità, potranno essere emanati i seguenti provvedimenti: richiamo, notificazione ai genitori sul libretto delle giustificazioni, rimprovero con nota scritta sul Registro di Classe, sospensione per uno o più giorni, allontanamento dall'Istituto. Tali provvedimenti saranno finalizzati al ripristino di rapporti corretti all'interno della scuola e al miglioramento del senso di responsabilità degli allievi.

Provvedimenti disciplinari verranno presi ogni qualvolta si ritenga necessario per favorire il cammino educativo degli alunni. Ne sono competenti:

-          l’insegnante:  ammonizione verbale, nota sul diario, comunicazione telefonica ai genitori, allontanamento dalla lezione

-          la Direzione: minaccia di sospensione, sospensione fino a 5 giorni. Tali provvedimenti valgono anche per le attività del doposcuola.

Rapporti scuola-famiglia: I contatti tra la famiglia e gli insegnanti rivestono un ruolo di fondamentale importanza per la crescita educativa degli studenti. Tali contatti, pur rimanendo costanti per tutto il corso dell'anno scolastico, trovano alcuni momenti privilegiati nel ricevimento individuale degli insegnanti (durante la mattina), nei colloqui generali che si svolgono a metà di ogni quadrimestre (nel pomeriggio). Per informazioni più precise si veda il Piano di lavoro anno scolastico 2011-2012 allegato. A metà circa di ogni quadrimestre i genitori ricevono il PAGELLINO, un prezioso strumento di informazione sui risultati scolastici conseguiti in itinere. A questo si aggiungono le numerose comunicazioni, telefoniche o scritte tese a rendere sempre partecipi e consapevoli le famiglie del processo educativo-scolastico dei propri ragazzi.

Infine le comunicazioni tra la Scuola e le Famiglie (e viceversa) potranno essere effettuate attraverso l'apposito spazio del libretto delle giustificazioni. Sarà cura dei genitori prendere frequentemente visione di tale libretto. Gli alunni che deliberatamente ometteranno di informare i loro genitori delle comunicazioni loro indirizzate potranno incorrere in sanzioni disciplinari.

Per l'organizzazione e le date dell'attività didattica del nuovo anno scolastico si veda il Piano di lavoro anno scolastico 2011-2012 allegato.

Progettazione organizzativa

L'ambiente: L'edificio scolastico è situato nel centro storico di Siena, in Via Campansi, 31 e dispone di:

-          Spazi per lo sport

-          Palestra funzionale

-          N° 1 aula informatica e laboratorio multimediale funzionante con strumenti di nuova generazione

-          Aula di Scienze con collezione di minerali e fossili

-          Gabinetto di Fisica e Chimica attrezzato

-          Laboratorio di ceramica con forno per la cottura

-          Aula di disegno attrezzata

-          Biblioteca

-          Aula magna da oltre centotrenta posti

-          Aule per l'attività didattica in orario scolastico e post-scolastico

Servizi di Segreteria: La segreteria garantisce un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze dei genitori, orario individuato su indicazione degli utenti stessi e dei loro rappresentanti in accordo con la direzione. La segreteria riceve il pubblico sia su appuntamento telefonico sia secondo l’orario di apertura indicato nell’apposita bacheca. In proposito, la scuola assicura ai genitori la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

Servizio mensa:

Dal 28 settembre 2011 sarà attivo un servizio mensa facoltativo ed inerente l’attività scolastica, in quanto connesso alle finalità educative, dalle ore 13.45 alle 14.45, con l’assistenza dei docenti e di personale incaricato. I pasti distribuiti sono preparati dalle cuoche della cucina interna, secondo un menù quadrisettimanale all’interno della scuola. Qualora per motivi di salute o per particolari patologie ci fosse bisogno di pasti in bianco o altro, i genitori devono portare in Direzione all’inizio dell’anno scolastico il certificato medico. Il certificato medico occorre anche nel caso di pasti in bianco, o comunque di variazioni temporanee del menù per la durata di più di tre giorni. Non sono ammesse variazioni temporanee del menù non documentate da certificato medico.

Piatti, bicchieri, posate e tovaglioli di carta verranno forniti dalla scuola.

FLESSIBILITA’

Tutto il Piano dell’offerta formativa verrà realizzato attraverso la massima flessibilità in itinere per meglio favorire lo sviluppo delle capacità dell’alunno, la formazione globale e la valorizzazione della sua persona.

 

torna all'inizio del documento


Per CHIUDERE questa Finestra